Il Ruanda abolisce la pena di morte

Giugno 9, 2007

Il parlamento ruandese ha approvato ieri l’abolizione della pena capitale, una decisione che potrebbe aprire la strada all’estradizione in Ruanda dei sospetti del genocidio del 1994: il Ruanda sostiene che molti di coloro che sono sospettati di aver partecipato all’uccisione di 800.000 tutsi e hutu si trovino in Europa, America del Nord e Africa occidentale, ma molti Paesi si rifiutano di estradare i sospetti criminali in nazioni che praticano la pena di morte o la tortura. L’assemblea ha approvato con 45 voti favorevoli e cinque astenuti l’eliminazione della pena di morte e la sua sostituzione con il carcere a vita. [ © Reuters 2007 ]

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