zatopek


Cyborg
28 maggio 2003, 17:01
Filed under: Rivista, Visioni

“Abbiamo bisogno di rigenerazione, non di rinascita […] Anche se entrambe sono intrecciate nella danza a spirale, preferisco essere cyborg che dea”. Donna Haraway, Manifesto Cyborg, 1985 Continua a leggere



L’eredità della Nouvelle Vague
28 maggio 2003, 16:45
Filed under: Rivista, Visioni

Se oggi siamo soliti distinguere il “cinema d’autore” o “impegnato” da quello “commerciale”, sottintendendo nel primo caso prodotti di serie A, da cinema d’essay e, nel secondo, film di serie B, di pura evasione o “disimpegnati”, lo dobbiamo a quel grande fermento culturale che ha caratterizzato in generale gli anni ’60 e che ha interessato anche il cinema. Continua a leggere



Armi di comunicazione di massa
28 maggio 2003, 16:15
Filed under: Rivista, Temi

L’intuizione che l’arte della guerra moderna deve essere preceduta, e non solo accompagnata, da un’informazione della guerra, associata alla visione messianica e dogmatico-manichea di George W. Bush, hanno costituito, al meno negli USA, un’accoppiata, a quanto pare, (con)vincente. Continua a leggere



Verità, la prima vittima della guerra
28 maggio 2003, 16:11
Filed under: Rivista, Temi

Immagini, rumori e notizie di guerra occupano gli spazi della cronaca quotidiana. Il rischio d’assuefazione può talvolta farci pensare a realtà semplicemente virtuali e non drammaticamente reali. Ma se si riflette sui meccanismi dell’informazione riversata nelle nostre case dai mass media, ci si accorgerà che anche il virtuale ha la sua importanza. In effetti, ben prima che parlino le armi, una guerra è preparata, innescata e, in seguito, alimentata da un’informazione della guerra (Infowar), basata su un quadro interpretativo apparentemente coerente e, soprattutto, accessibile alle masse, allo spettatore medio. L’informazione è edulcorata, “drogata”, camuffata; termini dal significato equivoco assumono un rilievo sempre più grande come se fossero sinonimi dell’informazione stessa: persuasione, propaganda, educazione, manipolazione, censura… e questo ad ogni latitudine e fin da tempi insospettati, anche se solo negli ultimi anni si possono adottare le tecniche più sofisticate per vincere ad ogni costo la battaglia dell’immagine e del simbolo: la disinformazione diventa una vera e propria arma. Continua a leggere



Così vicini, così lontani
28 maggio 2003, 16:04
Filed under: Rivista, Temi

Nonostante i commossi “siamo tutti Americani” piovuti copiosi dopo il “9/11”, tra Stati Uniti e Vecchio Continente il confronto si è negli ultimi tempi paradossalmente elevato fino a delineare un serrato confronto fra i differenti sistemi di valori dei due “mondi”. Il preconizzato clash of cultures tra universi islamico e occidentale sembra aver coinvolto solo il secondo dei contendenti, quasi costringendolo a rivoltarsi su se stesso, mentre tra il mondo islamico e le società occidentali il confronto continua più semplicemente – e pericolosamente – a fondarsi sul reciproco disconoscimento. Può sembrare il verso ironico del destino, ma tant’è: negli Stati Uniti (oltre a discutere di guerra, ormai punto cardine di questo mandato presidenziale) si osserva con perplessità quest’Europa in costruzione e inevitabilmente debole, senza voce univoca né progetti attuabili nell’immediato, mentre in Europa l’insofferenza per l’unilateralismo americano è sempre più evidente. Studiosi, politologi americani ed europei si confrontano da tempo dalle due sponde dell’oceano lanciandosi invettive, ma anche fraterne pacche sulle spalle compiacendosi di starsene al sole dell’emisfero settentrionale. Ma ormai anche l’opinione pubblica si interroga e si dà risposte, più o meno equilibrate, sui pregi e difetti del modello americano e di quello – in fieri – europeo. Continua a leggere